generative shire

web art

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La web art non costituisce altro che un’ evoluzione (o meglio, un’ integrazione) di quella che fu definita “arte elettronica” negli anni 60 : l’ arte elettronica aveva come prerogativa quella di utilizzare in maniera creativa i mezzi tecnologici e di comunicazione del periodo,  quindi, in questo caso,fondamentalmente  la televisione.

La web art non fa altro che seguire l’ evoluzione tecnologica, e spostare il mezzo di comunicazione sul linguaggio digitale e sul web.

A mio avviso, quindi, si può ancora tranquillamente parlare di arte elettronica, o , semplicemente, di ARTE quando si parla di webart .. lo trovo fondamentalmente un nome buono soprattutto per il marketing, e che riflette unicamente l’ inarrestabile progresso tecnico che noi artisti ci troviamo a fronteggiare, in grado di accrescere la tavolozza di strumenti che abbiamo a disposizione, nulla più.

La tavolozza di strumenti da cui il web artista attinge, sono tutti i nuovi mezzi di comunicazione digitale : ad esempio l’ interattività, l’ animazione, i motori grafici 3d dei videogames usati in maniera sperimentale, la grafica in movimento, il codice html, javascript, jquery, php, aspnet, gli script in flash  stesso.

Il browser web diventa contenitore di nuovi linguaggi, usando i mezzi di comunicazione normalmente impiegati su basi commerciali, o informative, per creare esperienze insolite, spesso stravolte, rispetto a quelle realizzate attraverso l’ uso più canonico di tali mezzi.

Da notare bene, che le opere di web art, si servono della rete unicamente come mezzo principale di diffusione (a cui affiancare floppy disk, cd rom, dvd interattivi etc).

Non fanno in alcun modo della rete la loro poetica.

Per questo motivo, un’ opera di web art, esisterà, ed avrà senso, anche al di fuori della rete, riprodotta su qualsiasi strumento che ne permetta l’ esecuzione (proiettori, televisioni, scenografie e quant’ altro) .

Un’ opera di web art, potrà a volte prevedere un’ interazione con i suoi fruitori, un’ interazione normalmente di tipo “estetico” , “contempativo” , e di introspezione profonda , spesso, sull’ abusato rapporto uomo – macchina.

Sotto molti punti di vista, la web art è straordinariamente tradizionalista , andando a rifarsi appieno al concetto “romantico” di arte:

L’ opera di web art, è fondamentalmente, come una tela, l’ opera di un determinato autore, un riflesso esclusivo della sua visione e dei suoi sentimenti , e come tale, è caratterizzata dal diritto di autore, e da tutte le attribuzioni necessarie che certifichino che l’ autore è la matrice unica di tale visione.

Nulla, quindi, a che vedere con termini come “opensource” “opera d’ arte collettiva”  etc

Per queste cose, c’è la NET art , con la quale, la Web art viene spesso confusa.

Sono molto ben accetti contributi a questo articolo. Pubblicate pure i vostri commenti, e sarò lieto di integrare questo articolo con nuove informazioni…

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